03-04-2006 "Trofeo valle delle cartiere", di Sergio

Via, dai, si comincia. Il primo di aprile inizia ufficialmente la stagione agonistica 2006, almeno per noi funnaioli. 
Per mettere subito in chiaro le cose con i partner la prima regata impegna sia il sabato che la domenica, spero che la classe abbia stipulato una convenzione con qualche studio di avvocati, ma di quelli bravi, perchè se no la vedo grigia.
Grigia più o meno come la giornata di sabato. Nebbia. Lago piatto, ma così piatto che se ne avessimo uno a bordo potremmo tranquillamente giocare a biliardo. 
No, dai, un biliardo sul fun proprio non ci starebbe, però una partitina a shangai... Insomma, potremmo fare qualsiasi cosa, tranne che una regata, perchè di vento neanche l'ombra... Si alza un refolo, la barca giuria si porta in posizione, cominciano le procedure di partenza per gli asso 99, partono, dopo neanche quaranta secondi sono tutti fermi perchè il vento si è spento di nuovo, partenza annullata... altra mezzoretta di noia, altro refolo, altra procedura di partenza. 
Questa volta sembra reggere, riescono a partire tutte le classi, ma è un brutto andare, anzi, girata la boa di bolina non è neanche più andare, siamo di nuovo fermi.
Annullata anche questa prova, e per fortuna, perchè eravamo messi malissimo.
Domenica è tutta un'altra musica: sole splendente e aria distesa, una decina di nodi costanti e zero onda, le condizioni ideali per correre.
Partiamo stranamente bene, quest'anno è la prima volta, facciamo una bolina discreta, convinciamo il timoniere a virare sulla lay line un pochino prima del solito e arriviamo in boa più o meno quinti di classe.
Issata di spi da manuale, strambate in scioltezza, arrivo in boa a posizioni invariate, lasciamo a Dumbo l'interno boa ma loro ritardano ad andare all'orza e noi li infiliamo. 
La bolina successiva ha qualcosa di magico: facciamo la stessa velocità degli altri, ma con un angolo decisamente migliore, sia quelli davanti che quelli dietro ci scadono nettamente sottovento, e quelli che vanno a sinistra perdono ancora di più. 
Arriviamo in boa secondi, a uno sputo da FunFollie, nel bordo successivo non riusciamo a sfilarli e chiudiamo a posizioni invariate, davanti a Alllonsenfun e Dumbo.
Giusto il tempo di cacciarsi un panino nel gargarozzo, bere un sorso d'acqua e fumarsi una sigaretta che iniziano le procedure di partenza della seconda prova. Partiamo un po' meno bene, ci teniamo un po' più a sinistra di quanto fatto nella prima prova, e la scelta non paga.
Incontriamo gli asso che stanno già scendendo di poppa, e all'incrocio una
ragazza mi fa marameo. Chi sei, misteriosa ragazza dell'asso, ma soprattutto, per chi @asso mi hai preso, dato che è altamente improbabile che noi ci si conosca? 
Lasciamo stare, torniamo alla regata, che ci vede tristemente distanti dalle posizioni di testa... Giramo la boa di bolina quinti, poppa senza storia, a parte che durante l'ultima strambata mi incasino col caricabasso e devo finire l'operazione in equilibrio su un piede solo, bolina ancor meno significativa, poppa quasi noiosa, quinti eravamo e quinti siamo rimasti. 
Alla fine dei conti vince FunFollie con due primi (ma li aspettiamo al varco nelle prossime prove, quando non avranno il timoniere professionista), poi tre barche a pari punti, ma per il gioco dei piazzamenti noi ci prendiamo il secondo posto lasciando dietro Dumbo e Allonsenfun nell'ordine.