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08-05-2006, "Brunelli", di Sergio

Trofeo "per Maurizio Brunelli", Moniga 6-7 maggio Terzo appuntamento per
la Fun Garda Cup 2006, e terzo vincitore di tappa, a conferma di una
sostanziale omogeneità di valori in campo.
Nove Fun alla partenza, domina "Wanderfun 3" di Gio' De Giuli, con due
primi ed un terzo posto nelle tre prove disputate, seguito dai sempre
regolari fratelli Azzi su "Allonsenfun" e dal sorprendente "Funny Frog" di
Paolo Tagliani. Parziale delusione per "Somiachefun" di Capitan Panzera,
che non riesce con due buoni risultati a riscattare il pessimo sesto posto
della prima prova, abbandonando così la testa della classifica provvisoria
del campionato a favore di Allonsenfun.

Sabato mattina si parte presto: è in programma una due giorni a Moniga,
bisogna trasferire la barca da Salò. Giornata grigia, il meteo non è
incoraggiante, la giacca della cerata non dà per nulla fastidio mentre
navighiamo a motore verso il basso lago. Odio il basso lago. Cioè,
intendiamoci: bellissimo posto, ci ho pure passato tutte le estati della
mia infanzia, ma dal punto di vista velistico non è precisamente uno dei
posti migliori del mondo. Fosse per mè, abolirei tutte le regate a sud di
Torri del Benaco. A confermare questa teoria, sabato non si riesce a
disputare nessuna prova: alla fine del primo giro dei due previsti l'aria
se ne va, e il comitato decreta la sospensione. L'aria torna e si spegne
un altro paio di volte, fino a quando decidono che ci hanno già tenuto
troppo tempo a ciondolare e viene dato il rompete le righe, per oggi è
andata così. Perlomeno, a differenza di quanto previsto, abbiamo preso il
sole.
In porto ci attende un sontuoso rinfresco: birra a volontà, focacce e
pizzette a profusione, e il mio proposito di abolire questa regata
comincia a vacillare. Il president di classe organizza al volo una cena
sociale, ma sono costretto a rinunciarvi perchè a casa mi attende una
intensa sessione di stiraggio panni, solito sacrificio alla traballante
pace familiare del regatante (si potrebbe aprire un interessante dibattito
riservato ai regatanti maritati: voi che fate per farvi perdonare?)
Domenica sono previsti temporali. C'è un sole che spacca le pietre. E c'è
anche un po' di aria, si può partire, ma noi partiamo male, malissimo,
coperti da tutti e ultimissimi. Bolina, poppa, ribolina e ripoppa senza
infamia e senza lode, ma recuperiamo solo due posizioni. Boh. Il sesto
posto ci sta stretto, saremo presuntuosi ma pensiamo di valere qualcosa di
più. L'aria sembra tenere, via alla seconda prova. Partenza decisamente
migliore, riusciamo a virare appena dopo la partenza per prenderci la
parte destra del campo, che sembra pagare di più. Giriamo la boa terzi,
non ricordo benissimo, su con lo spi e si scende. Le barche sono molto
ravvicinate, si svolgono alcuni interessanti duelli con esposizione di
bandierine rosse, la classe sta prendendo una sua vivacità. Nella bolina
successiva un gruppo risale a destra, un altro a sinistra, l'arrivo in boa
darà ampiamente ragione ai secondi, peccato che noi facessimo parte dei
primi. Poppa successiva senza storia, almeno per noi, in prossimità
dell'arrivo l'aria molla quasi completamente e ci teniamo una decina di
minuti buoni a percorrere lo stacchetto finale. Terzi, un risultato già
più consono alle nostre attese, anche se inferiore alle nostre speranze.
Si torna in porto per pranzo, si torna fuori verso le due, con una bella
aria distesa, di poco inferiore ai dieci nodi. Partiamo cattivissimi,
andiamo via sulla sinistra e nessuno riesce a starci dietro, un paio di
virate e siamo in boa per primi (e questa me la ricordo abbastanza bene).
Lo spi sale in un attimo, e si apre in ancora meno tempo, scendiamo
veloci, cercando di marcare Wanderfun che ci tallona, raggiungiamo la boa
di poppa a posizioni invariate, ammainata di spi da cineteca, esattamente
in boa e alla velocità della luce, si risale di bolina. Indecisi se
marcare Allonsenfun o Wanderfun riusciamo nell'incredibile impresa di
farci superare da entrambe, ci dobbiamo esibire anche in un bordo bretone
per riuscire a girare la boa di bolina. Su di spi ci lanciamo
all'inseguimento di Wanderfun. Intenso duello di orzate e poggiate,
strambiamo contemporaneamente, noi orziamo un attimo di più e cominciamo a
passarli, quando loro se ne rendono conto e cominciano a orzare per
chiuderci la porta siamo ormai troppo avanti, e ci sfilano a poppa.
Secondi. Buono. Si può fare meglio, ma già così è buono.  

 

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