28-9/1-10-2006 
Campionato europeo fun 2006 - Chiemsee, Deutschland, di Sergio
Dal punto di vista nautico un mezzo disastro: poca aria, e quella poca estremamente ballerina, in direzione e intensità. Ciò non toglie che quelli bravi davvero siano riusciti a fare comunque dei buoni risultati, ma gli altri non si sono divertiti moltissimo, a mio modesto avviso.
Oltretutto, da quelle parti, pare che l'unica cosa veramente importante in una regata sia il lato di bolina, per cui ogni prova, completata o meno, debba assolutamente terminare sulla boa di sopravento. Deve essergli sfuggito il fatto che in questo modo i regatanti devono comunque farsi il bordo di poppa per tornare in zona di partenza, per cui non c'è il minimo risparmio di tempo, ma in generale pare che sia impossibile pretendere un po' di ragionevolezza da qualsiasi comitato di regata.
Vi risparmio la telecronaca dettagliata delle prove, in primo luogo perchè ho ricordi abbastanza appannati (anche grazie all'ottima birra bavarese distribuita con estrema generosità dal circolo che ha organizzato l'evento), e poi perchè hanno avuto tutte un andamento simile: partenza con aria medio bassa che si riduce progressivamente durante o svolgimento, fino a portarci a tagliare il traguardo all'incredibile velocità di 0,1-0,2 nodi.

Però sono stati cinque giorni fantastici.

I bavaresi ci hanno accolto con un calore ed una disponibilità ammirevole.
Perfettamente organizzati ma assolutamente non freddi e impersonali, ci hanno veramente dato l'impressione di essere contenti di riceverci. Ci hanno ricordato che andare a fare un capionato europeo non è solo disputare delle prove, ma è anche e soprattutto una occasione per divertirsi, vedere bei posti e stare assieme a della bella gente. Mi piacerebbe aver ringraziato personalmente tutti quelli che si sono spesi
senza risparmio per contribuire alla buona riuscita della manifestazione, a cominciare da Robert, che si è smazzato tutti i vari e gli alaggi delle barche, le signore del circolo, che ci hanno rifocillato dopo le fatiche nautiche, il baffuto e attempato dj che ha gestito le serate danzanti, e la timida ragazzina che ci riforniva di birra, ma la mia scarsissima conoscenza delle lingue non mi avrebbe permesso di esprimere correttamente i miei sentimenti.

Un ringraziamento particolare all'equipaggio di Somiachefun, capitan Panzera, Maurizio e la fida Patti, visto che dalle prossime regate non sarò più loro compagno ma agguerrito avversario. Grazie per i bei momenti che mi avete fatto passare.