2-12-2006 Dal Lario

E' con piacere che tutti gli armatori Fungarda ospitano il contributo che segue inviatoci da Marco Redaelli, vice-presidente della classe Fun nazionale.

I nostri cugini Lariani stanno facendo per chi non l'avesse notato sul sito nazionale un'interessante esperimento il c.d. Training alla Regata.

Si tratta di una utilissima iniziativa pratocinata da tutta la classe Fun e resa possibile grazie alla tenacia e alla passione di Massimo "Cicio" Canali, neo-papà proprio nelle ultime ore, e da Marco Redaelli.  La mattina si fa teoria in aula, il pomeriggio si esce per mettere in pratica i consigli degli ospiti: Dado Castelli, Pierluigi Puthod, Fabio Mazzoni, Cicio Canali.

Al di là di questo preambolo "presidenziale" vi invito a leggere il contributo di Marco, grande trascinatore della classe,  e a cogliere la
poesia  e il senso autentico Fun del testo di Marco.

Mi unisco a Marco nel ringraziare Pierluigi Phutod e Adriano Vitali artefici fattivi e simpatici,  nell'occasione menzionata qui sotto,
della rinascita nazionale dei Fun.

Un caro saluto
antonio

II GIORNATA - TRAINING ALLA REGATA
BELLANO-25 NOVEMBRE

Bellano 25 novembre 2006

Le previsioni meteo per Sabato 25 non erano buone, ma purtroppo molto ben azzeccate.
Un cielo uniformemente coperto e una pioggerellina fine e continua ci hanno accolto fin dal mattino presto. Niente di grave, tanto al mattino si fa teoria, si mangia un boccone e poi…. si vedrà.

Si, ma quanti verranno? Quanti, aperto l’occhiolino e dato un breve sguardo dalla finestra, hanno deciso prontamente di richiuderlo? Nessuna preoccupazione, ci diciamo davanti alla porta del circolo CVB: i Funnisti, uomini e donne, sono forti e di carattere. Sarà anche, ma sono le 9,30 e siamo solo in …. i classici quattro gatti. Niente pessimismo, se non sarà per la vela, almeno per il ghiotto menù della ns. cambusiera si faranno vedere.

Infatti, alla chetichella, un po’ mesti e dubbiosi i vari armatori con i loro equipaggi arrivano. Passata la classica mezz’ora accademica ( cioè di ritardo) si comincia il training. Ci contiamo: sorpresa siamo più di 40. Chi ci avrebbe scommesso?

Il ns. ospite del giorno, Pierluigi Phutod, più volte campione Italiano ed Europeo Fun, velista di livello nazionale, comincia la sua relazione.
Cosa fare prima della partenza? Come decidere se partire in boa o in barca? Quale parte del campo di regata scegliere. E’ meglio partire sottovento o sopravvento al tuo avversario più temuto? E così via. E poi altri argomenti: l’avvicinamento alla boa di bolina e a quella di poppa; il controllo dell’avversario; le bolle d’aria…..

La platea ascolta attenta avvolta nel silenzio tipico delle occasioni di grande interesse.
Il tempo scorre veloce e solo i profumi provenienti dalla vicina cucina ci ricordano che è ora di interrompere. Un caloroso applauso conclude l’intervento dell’amico Pier.

Mentre pasta e vino prendono il sopravvento, gli sguardi sono rivolti verso l’esterno alla ricerca di uno squarcio di sereno o almeno di una qualche schiarita portatrice di brezza, vuoi da nord, vuoi da sud, basta che arrivi. Niente da fare. Fugata la prospettiva di mettere le barche in acqua, molti preferiscono lasciarsi andare ad un bicchiere di limoncello.

Ritrasformata la sala in aula, si dedica un’ora a domande e risposte con numerosi interventi dei presenti. Un momento magico ci attende. L’armatore-timoniere più temuto su tutto il lago, e non solo, prende in mano le redini della situazione. L’amico Marco Colombo armatore di “OLMETTO”, non pago di seminare il terrore sulle linee di partenza in acqua, si cimenta anche con le barchette calamitate sul tableau. Con azzardate simulazioni di bordi a dritta e bordi a sinistra, riesce nell’intento di eliminare la maggior parte della flotta avversaria facendola rovinare disastrosamente sul pavimento. Anche il pluri-campione Phutod è messo fuori campo. Grasse risate risuonano nella sala. Ci siamo, un gruppo di aspiranti bravi velisti ha superato il primo scoglio: è diventato un gruppo affiatato di amici che si diverte nel condividere una passione. E siamo solo al secondo incontro. Benissimo.

La giornata non è finita. L’Armatore Adriano Vitali, timoniere Campione europeo 2006, si offre per esercitazioni pratiche in barca. In barca? Si in barca, ma sul carrello. Roba da non credere. Si vede così il “FURFUNTE” di Adriano Barzaghi, spinto da aspiranti tailers, volteggiare ripetutamente in cerca degli assetti ottimali di bolina. Né la pioggerellina persistente né la pungente brezza da nord fermano gli addetti ai lavori. Lo show finisce, ormai a buio quasi calato, con una esibizione di ripetute strambate ed una ammainata da manuale, o meglio, da manovale. Colpa del buio e della stanchezza.

Grazie Pier, grazie Adriano, grazie a tutti quelli che hanno collaborato. Alla prossima.

Marco Redaelli.