05-12-2005
il commento di sergio - somiachefun
"gulf de
merda"
Prima prova della Winter Cup del
Garda. Che poi mi pare pretenzioso per un campionatino organizzato dai
circoli di Salò, Portese, Maderno e Gargnano, ma l'hanno
nomata così, e ci tocca di adeguarci.
Linea di partenza tra boa e bandiera a terra sul molo di Portese, boa
di bolina all'imbocco del golfo e boa di poppa ben in fondo al medesimo.
Assumere due volte prima del pasto, la mitica pasta e fagioli del
circolo di Portese.
Partenza prevista per le ore 11, c'è un sole splendido,
quasi caldo, e le condizioni del vento sono le solite della zona,
quelle che hanno nel tempo forgiato l'epiteto che funge da object del
post.
L'allineamento per nulla allineato della linea di partenza
consiglierebbe di partire verso terra, ma il vento da quelle parti
sembra proprio scarseggiare.
In boa ce n'è di più, ma toccherebbe di fare
più strada, per cui decidiamo di non decidere e partiamo
più o meno a metà.
Siamo quasi soli soletti, compatibilmente con il fatto che ci sono un
sacco di barche, viriamo quasi subito ma evitiamo di portarci troppo
verso la destra del campo di regata, perchè ci sembra che le
barche arranchino un po'.
La scelta paga, chi si è allungato da quella parte torna
verso di noi incrociando dietro, e un salto di vento ci porta in lay
line quasi contro la nostra volontà.
Giriamo la boa primi tra i Fun, e anche ben piazzati in assoluto, diamo
spi, strambiamo e ci disponiamo per un simpatico monobordo di poppa.
Allonsenfun, secondi, girano una vita dopo di noi, quasi ingaggiati con
Dumbo. Noi davanti li osserviamo quasi divertiti, nel loro privatissimo
match race, con gli Azzi che orzano per non far passare il volpone
Morani.
O almeno noi pensiamo che sia così, ma sta di fatto che loro
si riportano dalle parti di Portese, mentre noi stiamo sull'altro lato
del golfo, loro continuano ad andare avanti, e noi ci becchiamo una
cippa galattica.
Lo spi si sgonfia, forse anche quasi si gonfia al contrario, no dai
riusciamo a tenerlo, diamo genoa, aspetta, aspetta...
Poche idee, ma ben confuse. Ammainiamo. Tiriamo su il genoa, ma non
sappiamo bene se siamo mure a dritta o a sinistra. Da qualsiasi parte
lo si metta, il genoa si gonfia a collo. Tutti sottovento.
Sì, ma dove è, esattamente, il sottovento? Tutto
il vantaggio che avevamo dopo la bolina è perso, ma
fortunatamente anche i nostri avversari sembrano avere qualche
difficoltà, sono davanti ma quasi fermi anche loro.
Noi continuiamo a muoverci, lentissimi, verso il lungolago di
Salò, dove una leggera brezza increspa la superficie
dell'acqua. Un surprise (?) che era ben dietro a noi, sfruttando
quell'arietta, è già riuscito a raggiungerci, e
ci sta
sfilando allegramente.
Cominciamo a dirigerci da quella parte, ma poi l'aria arriva anche da
noi, e il timoniere decide che è meglio muoversi poco ma in
direzione della boa. Ci muoviamo poco, ma gli altri sono proprio fermi,
e riusciamo a riprenderli tutti. A cousa della latitanza del vento il
comitato di regata opta per una riduzione di percorso, e la boa di
poppa diventa linea d'arrivo della regata. Funny Frog si trova a uno
sputo dall'arrivo, ma ha ancora lo spi a riva, ed è
praticamente fermo.
Noi, quatti quatti, gli
sbuchiamo alle spalle, alla incredibile velocità(stimata) di
0.5 nodi, loro, presi alla sprovvista, ammainano spi e alzano il genoa,
ripartono, ma non abbastanza alla svelta per impedirci di vincere per,
credo, una decina di centimetri.
Primi di classe.
Non è stato merito nostro, ma va bene lo stesso :-)